Helidon Xhixha: in Ordine Sparso

A cura di Diego Giolitti, Eike Schmidt

Nella sua personale che sarà ospitata nel Giardino di Boboli, Helidon Xhixha –ricordato per le sue sculture galleggianti all’ultima Biennale di Venezia, e vincitore del Somerset House Prize a Londra con l’istallazione Bliss nell’anno scorso– mostra gli esiti del suo studio sull’idea di caos e ordine, tramite la tecnica della scultura iconica, e realizza la propria visione ispirandosi al mondo naturale.

Alcune delle opere esposte sono le celebri e iconiche strutture in acciaio inossidabile lucidato a specchio, per le quali Helidon Xhixha è universalmente noto. Con le loro superfici specchianti, queste opere si fondono con l'ambiente circostante e proseguono una sofisticata indagine intellettuale ed estetica e offrono nuove interpretazioni sul tema dell'intreccio fra arte e natura caro ai Medici e ai loro artisti, che seppero descriverlo in fontane e grotte meravigliose.
La Limonaia del Giardino di Boboli diventerà palcoscenico per un gruppo di elementi monumentali in acciaio inossidabile che traggono spunto dalla Cava dei Cristalli in Messico, proponendo un’alternativa contemporanea alla Grotta del Buontalenti, mentre il Giardino stesso farà da sfondo per le opere ispirate a forme geometriche che si trovano in natura.

Aperta fino al 29 ottobre 2017. 

Orario mostra: 
fino al 31 agosto ore 8.15 - 19.30
dal 1 settembre al 28 ottobre ore 8.15 - 18.30
il 29 ottobre ore 8.15 - 17.30
Chiuso il primo e l'ultimo lunedì di ogni mese.

Un biglietto unico di visita comprende l'ingresso al Tesoro dei Granduchi, al Museo della Moda e del Costume, alla Galleria Palatina e Appartamenti Reali e alla Galleria d'Arte Moderna

Accesso ai disabili:

Il giardino è dotato di quattro ingressi: Piazza Pitti, Porta Romana, via Romana 37/A (Annalena), Forte Belvedere. Attualmente, per motivi di sicurezza, sono agibili solo i due principali: dall'ingresso centrale in Piazza Pitti e dal Piazzale di Porta Romana. Per persone con disabilità fisica il Giardino è percorribile con un accompagnatore, tenendo conto di alcuni accorgimenti per agevolare il percorso. Il fondo è interamente a terra e ghiaia e il percorso è quasi sempre in pendenza, con salite e discese. L’accesso deve avvenire passando dall’uscita del Giardino (sul lato sinistro del cortile, prima del bookshop) e poi percorrendo i viottoli in salita, a curve, fino alla base del Giardino, in direzione Anfiteatro fino al primo terrazzamento. Su questo lato c’è anche un bagno attrezzato al quale si può accedere tramite un montascale (per il cui azionamento è necessario rivolgersi al personale del Palazzo e/o della portineria/bookshop alla base del Giardino). Sempre percorrendo i viottoli laterali in salita si arriva fino al secondo terrazzamento in alto, con la grande vasca centrale (oltre questa, ancora più di lato, si trova il Museo delle Porcellane che non è accessibile). Il percorso può proseguire dal lato sinistro - prima in piano e poi in discesa lungo i viottoli più larghi - fino alla grande vasca con il Nettuno, nella parte bassa del Giardino, verso l’uscita di Porta Romana. Per arrivare alla vasca dalla strada laterale, c’è un gradino smussato di circa cm 6 praticabile con aiuto. Accessibile l’uscita verso piazza di Porta Romana (non quella lungo via Romana, che passa attraverso uno stabile con gradinate esterne e interne). Percorribile anche il ritorno verso il Palazzo, lungo le limonaie e le serre, benché in salita e sempre a terra e ghiaia (abbastanza battute).

ll'interno del Giardino una toilette accessibile, dotata di montascale, è situata nei pressi dell'Anfiteatro. Un'altra toilette è presente all'ingresso del Giardino detto di Annalena (accessibile da via Romana)

Firenze, Giardino di Boboli
Piazza Pitti n. 1